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La Fattura Semplificata

A partire dal 1° gennaio 2013 è possibile emettere la fattura semplificata ai sensi dell'art. 21-bis del DPR 633/72.

La "semplificazione" consiste nella possibilità di omettere taluni dati obbligatori nella fattura "normale":

- alcuni dati anagrafici del cliente (si può indicare il solo numero di partita iva o codice fiscale)

- la suddivisione tra imponibile e IVA

L'agevolazione è però limitata ad operazioni di ammontare non superiore a 100 euro iva compresa.

Considerato il ridotto limite di importo e la scarsa semplificazione consentita, non si vede una grande applicazione della norma. I soggetti che la utilizzeranno maggiormente saranno quelli che emettono fatture a mano a soggetti sempre diversi (p.esempio i ristoranti).

 

TARES la prima rata slitta a luglio

Il c.d. Decreto “Salva Italia” ha previsto l’istituzione dall’1.1.2013, da parte dei Comuni, di un tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES) relativo alla gestione dei rifiuti urbani.
Detto decreto prevede inoltre che dall’1.1.2013 “sono soppressi tutti i vigenti prelievi relativi alla gestione dei rifiuti urbanisia di natura patrimoniale (TIA e TIA 2) sia di natura tributaria (TARSU) compresa l’addizionale per l’integrazione dei bilanci degli Enticomunali di assistenza.

La tariffa è calcolata utilizzando i seguenti parametri:

             -  la quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti;
    - per unità di superficie (fino alla revisione del Catasto, prevista dal nuovo comma 9-bis, la superficie   assoggettabile al tributo è costituita “da quella calpestabile dei locali e delle aree suscettibili di produrre rifiuti urbani e assimilati)

 In relazione agli usi e alle tipologie di attività svolte.

La TARES, va versata:

esclusivamente al Comune tramite il mod. F24 o apposito bollettino di c/c postale;

-  in 4 rate trimestrali scadenti nei mesi di gennaio, aprile, luglio e ottobre

Per il 2013 la prima rata andrà versata a LUGLIO (il Comune potrà differire ulteriormente tale termine) e fino alla determinazione delle tariffe, le rate sono determinate in acconto e commisurate all’importo versato nel 2012 per la TARSU / TIA / TIA 2.

 

Nuovo redditometro al via per i redditi 2009

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 4/1/13 n.4 del Decreto 24/12/2012 parte il nuovo strumento di accertamento sintetico per le persone fisiche.
La nuova metodologia verrà utilizzata con effetto retroattivo a partire dai redditi 2009.

In concreto opererà secondo i seguenti step:

- Individuazione del tipo di nucleo familiare e dell'area di riferimento (tabella B)

- Valutazione della capacità contributiva in base al paniere di più di 100 voci di spesa (tabella A)

Il nuovo redditometro riguarda sempre il singolo contribuente, individuato però all’interno del suo contesto familiare: assumono, quindi, importanza per il fisco anche gli acquisti effettuati dal coniuge e dagli altri familiari a carico.
In caso di scostamento superiore al 20% del reddito sintetico così determinato rispetto al dichiarato, l'Agenzia delle Entrate potrà procedere con l'accertamento di tale maggior reddito previa fase contraddittoria con il contribuente.
Il contribuente potrà dimostrare di aver sostenuto certe spese con redditi diversi da quelli posseduti nel periodo d’imposta (risparmi conseguiti negli anni precedenti) o con redditi esenti oppure già tassati mediante ritenuta alla fonte o grazie a donazioni ricevute.

 

Numerazione fatture: alla fine non cambia nulla

La risoluzione n.1/E del 10/1/13, concede ampia libertà nella scelta dei criteri di numerazione delle fatture emesse a seguito della riformulazione dell'art. 21 Dpr 633/72.
In sintesi è consentito:

- Iniziare dal numero 1 e proseguire ininterrottamente per tutti gli anni solari di attività.
- Iniziare dal numero successivo a quello dell'ultima fattura emessa nel 2012.
- Adottare un sistema di numerazione progressiva per anno solare (1/2013,2/2013,....)
- Adottare il "vecchio" sistema di numerazione progressiva per anno solare.

Numerazione fatture: novità 2013

La Legge di stabilità 2013 recependo le disposizioni della direttiva UE n. 2010/45/UE in materia di fatturazione, ha modificato l'art. 21 Dpr 633/72 “Fatturazione delle operazioni”.
In particolare è previsto che la fattura contenga il numero progressivo che la identifichi in modo univoco” , sopprimendo il riferimento alla numerazione progressiva "per anno solare”.
Ora non appare chiaro come operi la nuova previsione normativa. Sono sostanzialmente tre le soluzioni prospettate:

A) Proseguire nel 2013 la numerazione 2012

B) Iniziare la numerazione 2013 da 1 inserendo un suffisso o prefisso riferito all'anno di emissione della fattura (es. 1/2013, 2/2013,....)

C) Proseguire come si è sempre fatto in passato in considerazione del fatto che essendo presente obbligatoriamente anche la data, la presenza di numero e data rende di fatto univoco il numero progressivo della fattura stessa.

Si consiglia di seguire il comportamento di cui al punto C) visti gli innumerevoli adempimenti fiscali (spesso di dubbia utilità), dai quali siamo già vessati.

Rivalutazione terreni e partecipazioni - Legge di stabilità 2013

L'art. 1 comma 473 ha disposto la riapertura della possibilità di rideterminare il costo di acquisto di:

  • terreni edificabili e agricoli posseduti a titolo di proprietà, usufrutto, superficie ed enfiteusi;
  • partecipazioni non quotate in mercati regolamentati, possedute a titolo di proprietà e usufrutto;

alla data dell’1.1.2013, non in regime di impresa, da parte di persone fisiche, società semplici e associazioni professionali, nonché di enti non commerciali.

È fissato al 30.6.2013 il termine entro il quale provvedere:

- alla redazione ed all’asseverazione della perizia di stima;

- al versamento dell’imposta sostitutiva calcolata applicando al valore del terreno / partecipazione risultante dalla perizia, le seguenti aliquote:

  • 2% per le partecipazioni non qualificate;
  • 4% per le partecipazioni qualificate e per i terreni.

Avvisi di accertamento 2007: notifica entro il 31.12.2012

Gli avvisi di accertamento per imposte sui redditi, IVA e IRAP, a pena di decadenza, devono essere notificato entro il 31 dicembre del quarto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione, quindi entro il 31 dicembre 2012 vanno notificati gli accertamenti sull’annualità 2007 (UNICO 2008).
In caso di omessa dichiarazione, il termine è prorogato di un anno e pertanto entro fine anno devono essere notificati gli atti relativi al periodo d’imposta 2006.
Secondo consolidata giurisprudenza, la notifica, si perfeziona quando il plico è consegnato all’agente notificatore. Per questo motivo, l’atto è tempestivo se, per esempio, è ricevuto dal contribuente a gennaio 2013 ma è stato consegnato al servizio postale entro il 31 dicembre 2012.

Nuovi minini e omaggi: la deducibilità secondo l'Agenzia Entrate

Secondo una prassi che sembrava consolidarsi (Circolare Agenzia delle Entrate n. 7/2008, paragrafo 5.1,  Circolare Agenzia delle Entrate n. 12/2008, paragrafo 4.3), si affermava che ai soggetti in regime dei minimi non trovavano applicazione le regole ordinarie di determinazione del reddito dettate dal Testo Unico delle Imposte sui redditi (TUIR).

In contrasto con detta prassi è successivamente intervenuta la circolare Agenzia delle Entrate n. 34/2009, la quale, al paragrafo 9, ha precisato che anche ai soggetti in regime dei minimi era applicabile il limite di 50 euro con riferimento alla deducibilità integrale dei costi per omaggi (normata dal TUIR).

Ora, come spesso accade nel nostro paese, le norme e soprattutto le loro interpretazioni divergono.nel tempo.

Il consiglio è sempre quello di adeguarsi prudenzialmente all'interpretazione più restrittiva....

ReddiTest: autodiagnosi in vista del nuovo redditometro

Sul sito dell'Agenzia delle Entrate è dispoibile ReddiTest, un software che consente ai contribuenti di valutare la coerenza tra il reddito familiare e le spese sostenute nell'anno.
Nel ReddiTest devono essere inizialmente indicati la composizione, il reddito e il comune di residenza della famiglia.

Devono poi essere indicate le spese sostenute nell'anno, suddivise in 7 categorie:

  1. abitazione;
  2. mezzi di trasporto,
  3. assicurazioni e contributi,
  4. istruzione,
  5. tempo libero e cura della persona,
  6. altre spese significative,
  7. investimenti immobiliari e mobiliari.

Alla fine del percorso un semaforo indicherà con la luce verde la coerenza tra reddito disponibile e spese sostenute, una luce rossa l'incoerenza.
Non viene fornito alcun dato numerico in merito all'eventuale scostamento in caso di incoerenza,

No all'ipoteca se il debito è inferiore a 8.000 euro

Con Direttiva interna, Equitalia ha previsto l'annullamento delle ipoteche iscritte per debiti tributari e previdenziali di importo inferiore agli 8.000 euro, anche nel caso in cui non vi sia una esplicita istanza del contribuente.

In ogni caso, nonostante la cancellazione dell'iscrizione ipotecaria, l'azione esecutiva proseguirà con altri strumenti come, ad esempio, il fermo amministrativo od il pignoramento.

Visure catastali dal 1/10 a pagamento

Dallo scorso 01 ottobre, la consultazione delle banche dati ipotecaria e catastale è gratuita (oltre che per PA, agenzie fiscali ed agenti della riscossione) solo per gli accessi cd “personali”, ovvero qualora la consultazione sia richiesta agli uffici (online si paga sempre), in relazione ad immobili dei quali il richiedente risulti titolare.
Negli altri casi, invece, i tributi speciali sono sempre dovuti:
Esempio: la "classica" visura catastale per soggetto sconta un trbuto di 1 € ogni 10 unità immobiliari o frazioni.
Francamente non si sentiva proprio la necessità di questo ulteriore inutile balzello, specie in tempi di reintruduzione generalizzata dell'IMU che obbliga al calcolo ed al versamento la quasi totalità dei proprietari di immobili.

Niente scheda carburanti in caso di pagamenti effettuati tramite carte elettroniche

La legge 106 del 2011 esonera dall'obbligo della scheda carburante coloro che effettuano gli acquisti di carburante  mediante carte di credito, carte di debito o carte prepagate.
Con la circolare 42 del 9.11.2012 l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che che i soggetti che effettuano i pagamenti anche mediante mezzi diversi (es. contanti o assegni) sono tenuti all'adozione della scheda carburante per tutti gli acquisti di carburante effettuati nel periodo d'imposta.
Secondo l'Agenzia, i due sistemi di certificazione risultano tra loro alternativi: la scelta dell'uno o dell'altro sistema di documentazione deve essere assunta in modo unitario e pertanto la modalità di documentazione delle operazioni di acquisto di carburanti riferite ad un soggetto deve essere unica, anche nel caso di più veicoli utilizzati nello svolgimento dell'attività.

Pec obbligatoria anche per le imprese individuali

Le imprese individuali hanno l'obbligo di dotarsi di un indirizzo di posta elettronica certificata (cd. "PEC"), al pari di quanto già previsto per le società, i professionisti iscritti in Albi o Ordini professionali previsti per legge e le pubbliche amministrazioni.

DECORRENZA DELL'OBBLIGO:

- dal 21/10/2012: per le imprese che si iscrivono al Registro imprese o all'Albo delle imprese artigiane


- dal 31/12/2013: per le imprese già iscritte in tali registri al 21/10/2012

Le domande d'iscrizione al Registro imprese prive dell'indirizzo PEC sono sospese d'ufficio per 3 mesi, in attesa della comunicazione dell'indirizzo di posta elettronica certificata.

Srl semplificata per gli under 35

Dal 29.08.2012 è possibile costituire una S.r.l. semplificata da parte di persone fisiche che non abbiamo compiuto 35 anni all'atto della costituzione. Di seguito le caratteristiche salienti del nuovo tipo di società:

- Assenza di statuto e l'atto costitutivo deve coincidere con quello standard previsto dal DM 138/2012).
- Capitale sociale compreso tra € 1 e € 10.000, sottoscritto e versato in denaro al momento della costituzione.
- Amministratore/i scelti tra i soci.
- Divieto cessione quote a soci a persone fisiche over 35 anni.

La costituzione prevede l'azzeramento degli onorari notarili, dell'imposta di bollo e dei diritti di segreteria per l'iscrizione in CCIAA; ciò comporta un risparmio quantificabile in circa € 1.500/2.000.

I successivi adempimenti rimangono uguali a quelli di una normale s.r.l. (tassa vidimazione libri sociali, diritto annuo CCIAA, deposito bilancio, tenuta contabilità, dichiarazioni fiscali).

Contattaci per ulteriori informazioni.

 

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